COS' E' LA MINDFULNESS?

Mindfulness significa

portare attenzione al momento presente, in modo curioso, non giudicante e con accettazione.

Una delle missioni della Mindfulness è quella di eliminare la sofferenza inutile.Mi piace definirla come una filosofia di vita,

un modo per percepire in maniera totale e sincera, tutto ciò che arriva esternamente e internamente, come gli  eventi che accadono nel corso della nostra vita e i meccanismi, i pensieri, le emozioni che si sviluppano in noi.

La Mindfulness ti permette di fare spazio dentro, per gestire ciò che arriva al tuo centro.

Molti pensano che con la Mindfulness, con le Meditazioni, non ti arrabbi. Diventi una specie di maestro Zen e l'unica cosa che riesci a dire è Love Love Love, eheh. Non è così, se qualcosa ti fa arrabbiare non puoi e non devi trattenerti dal provare rabbia.

Ma con la Mindfulness, diventi consapevole del processo che sta avvenendo in te mentre provi rabbia (ad esempio) e  non

permetti a qualcuno, a qualcosa, ad una situazione di premere un tasto e farti arrabbiare, come se tu fossi una macchina.

Ecco perchè in molti, credono che la Mindfulness e le Meditazioni in generale ti fanno rilassare, ti fanno calmare e non ti fanno arrabbiare. Il tutto non è lontano dalla verità, ma il processo è diverso.

Con la Mindfulness, cambia la percezione che hai delle cose, dell'idea che ti eri fatto di te e del mondo che ti circonda. Vedrai i tuoi pensieri per quello che sono e ti renderai conto di come il 70% del male che provi in certe situazioni, è un male che viene da te, che puoi sciogliere come neve al sole, quando realizzi di essere l'unico che può farlo.

Questo , non vuol dire che non soffrirai più, ciò che sentirai, che sia dolore o amore arriverà in maniera pulita, senza filtro e senza storpiature. Quando ti capiterà di star male per qualcosa, riuscirai a fare spazio in te, per guardare il dolore, accettarlo solo per quello che è e lasciarlo andare.Quando sentirai Amore, l'amore che arriverà sarà una festa a cui non

hai mai parteciapato prima, qualcosa che inonderà di felicità ogni parte di te.

Questo ti sarà possibile, perchè imparerai a restare nel momento presente, a concentrarti sul momento che vivi.

Prenderai il comando delle tue azioni e dei tuoi pensieri, disinnescando il "pilota automatico".

Conosci già questo simpaticone che prende quasi sempre il controllo delle tue azioni e dei tuoi pensieri?! Molte volte si concede anche il lusso di vivere al posto tuo, di automatizzarti. Se pensi che io stia esagerando, ti faccio qualche esempio;

Ti è mai capitato di guidare e di arrivare a destinazione senza sapere come esserci arrivato? Sali inmacchina, magari metti un pò di musica, poi pensi a quello che devi fare, a ciò che hai fatto, a ciò che dovrai dire quando vedrai quella persona che devi incontare, alle preoccupazioni, ai desideri e a tutto il resto.Quasi all'improvviso, ti ritrovi a destinazione, dove dovevi andare, ma chi ha guidato?! Eri davvero tu?! Ricordi cosa hai visto in strada?! Chi hai incrociato?!  

Quando lavi i piatti, dove vai con la testa?!Con i tuoi pensieri? Quante volte, lavi i piatti e resti lì a lavare i piatti ?!

Riesci a dare attenzione a  tutte quelle sensazioni che puoi provare, quando le tue mani vanno a contatto con l'acqua e con la schiuma? Riesci ad ascoltare lo scorrere dell'acqua del rubinetto?

Sono piccole cose certo, ma sono cose che ci perdiamo e ci fanno perdere la Presenza, l'esserci. L'essere presente a ciò che ci sta accadendo, a ciò che stiamo vivendo. Perchè magari siamo assuefatti da mille pensieri e discorsi mentali.

Come quando ti lavi i denti, resti davvero lì a lavare i denti e basta?! Oppure ti perdi in mille cose che hai fatto o che devi fare?! Quante volte apri il frigo e dici "ma cosa dovevo prendere"? O entri in una stanza e pensi,

perchè sono entrato qui? cosa dovevo fare?

Accade questo, perchè il nostro flusso di pensieri è corposo, e lasciamo spazio al pilota automatico che automatizza i nostri movimenti e anche ciò che pensiamo. Il problema si presenta, quando non ci accorgiamo più della differenza, quando gli lasciamo così tanto potere, che ci defiliamo perdendo il controllo di ciò che stiamo facendo. Le nostre decisioni, vengono così condizionate da pensieri che hanno preso il comando perchè non c'era nessuno, nessuno era presente. 

Come se tu, non fossi più il padrone a casa tua, perchè hai delegato quasi tutto al maggiordomo,

che inizialmente era lì per servirti!

L'assenza della tua presenza ha lasciato troppo spazio al pilota automatico,

che adesso primeggia nelle tue azioni e nei tuoi pensieri fissi e continui.

Se hai voglia di riprendere il controllo delle tue azioni e dei tuoi pensieri,

la Mindfulness può darti le chiavi, per aprire la porta della stanza di comando,

in cui non riesci più ad entrare.

 


Le Origini

Il termine Mindfulness può essere tradotto in lingua Pali 

(un'antica Lingua Indiana) come Sati, ovvero attenzione consapevole, studio attento L'origine è quella Asiatica e la provenienza è quella Buddista.

Il Buddismo è una delle prime correnti spirituali asiatiche, che nel tempo spostandosi in diversi paesi,

prese diverse forme e lignaggi.

Nasce in India ma poi ( a differenza di altre zone dell'Asia)

venne riassorbito in parte dall'induismo. Le principali scuole sono:

THERAVADA (praticata in Thailandia, Birmania, Sri Lanka), MAHAYANA (praticata in Tibet, Cina, Buthan , Nepal)

CHAN /ZEN (nato in Cina e poi diventato Zen in Giappone).

 

Nel Buddismo troviamo la pratica Vipassana (Therava Birmana) da cui nacque la pratica Laica Mindfulness.

Alla fIne degli anni 70 il Professore Jon Kabat Zinn creò il Protocollo M.B.S.R. (Mindfulness Based Stress Reduction)

da un programma scientifico dell' Università del Massachusetts.

 

L'MBSR è il Protocollo madre su cui poggia

l'intero universo Mindfulness.

Il protocollo è strutturato in genere, da 8 incontri, per sviluppare la capacità di fermarsi riprendendo contatto con i nostri sensi e il nostro corpo, la consapevolezza di esserci, di esistere e cogliere ogni esperienza di vita a pieno. I risultati di numerosissime ricerche scientifiche hanno dimostrato i molteplici benefici della Mindfulness, diffondendo

il metodo a livello internazionale, sia nel trattamento di disturbi di tipo medico (oncologia, psoriasi, dolore cronico)

sia nel trattamento di diverse problematiche psichiche, fra cui ansia, depressione, disturbo borderline di personalità, dolore cronico, disturbi psicosomatici, disturbi ossessivo-compulsivi, abuso di sostanze, dipendenze.

 

Negli ultimi decenni, la ricerca scientifica nell’ambito delle neuroscienze ha mostrato un forte interesse  per lo studio degli effetti della pratica Mindfulness, con risultati empirici che ne sostengono l’efficacia sia per aumentare il benessere, che per ridurre il malessere.

 

Da qui si intuisce bene, come la Mindfulness viene integrata anche nelle scuole, nelle carceri e in molte aziende.

L'uso trasversale e ampliato della pratica permise di attuare altri protocolli, come :

il protocollo MBCT (Mindfulness based cognitive therapy) che nasce con l’obiettivo di prevenire la ricaduta nelle crisi depressive. Il protocollo MBRP (Mindfulness Based relapse prevention) finalizzato alla prevenzione della ricaduta nelle problematiche di dipendenze. il Protocollo MB (Mindfulness Based) un protocollo di base simile all' MBSR ma più specifico, più intimo, dove si parte dai problemi e dai disagi personali che prova la persona.

Assetto Mentale (le7componenti)

IL NON GIUDIZIO

Sistematicamente appena ci troviamo di fronte ad una situazione, ad una persona. inevitabilmente ci facciamo un’idea, attacchiamo anche in maniera inconsapevole e senza cattiveria

un’ etichetta addosso a quella persona o a quell’esperienza.

Questa è un abitudine che ci impedisce di vedere realmente cosa c’è,cosa stiamo vivendo davvero in quel momento.​

 

LA PAZIENZA

La capacità di sopportare le difficoltà con calma e autocontrollo. E'richiesta una forte connessione al nostro centro. Ci vuole coraggio e amore per se stessi. Attenzione; la pazienza eccessiva verso una situazione che si ripresenta continuamente con le stesse persone ci porterà a rinunciare, un pò alla volta, ad una parte di noi. Quindi la pazienza è un nobile atteggiamento d'amore e di coraggio. Ma non siamo obbligati ad aver pazienza con chi abusa della nostra pazienza.

 

LA MENTE DEL PRINCIPIANTE

Vivere ogni momento in maniera unica. Prova a pensare quando da bambino ti meravigliavi di ogni cosa cosa. Pensa alla prima volta che hai sentito l’odore della pioggia, la prima volta che hai assaggiato qualcosa di buonissimo. La mindfulness ti chiedesto di vivere qualunque cosa come un’esperienza unica. 

Sperimenta la situazione che hai davanti senza etichettarla ma come una cosa nuova unica.

 

LA FIDUCIA

Impara a fidarti di te,delle tue sensazioni.Non hai bisogno che qualcuno ti dica ciò di cui hai bisosogno o i sentimenti che stai provando.

Diventa l’autorità di te stesso di ciò che avviene in te. Scopri davvero chi sei in modo autentico e prendine consapevolzza.

 

MANCANZA DI OBIETTIVI

La mente egoica vuole sbarazzarsi di tutto ciò che non le piace, potrebbe dirti che stai perdendo tempo perché ha fretta di raggiungere il suo obiettivo. Osserva il momento e resta tranquillo senza nessun obiettivo. Se ti sposti oltre, ti perdi ciò che stai vivendo. Goditi l'obiettivo in ogni passo che stai compiendo.

 

L'ACCETTAZIONE

Implica una volontà da parte tua di vedere realmente come sono le cose e accettarle senza nessun ricamo o pregiudizio. Non significa che devi tenere un atteggiamento passivo o che devi amare tutto. Se ci sono cose che non ti piacciono nella tua vita, 

cambiale, fai qualcosa per cambiarle. Adesso.

L’ accettazione ti porta  a

scoprire il sentimento che stai vivendo, senza inventarti nulla. Non nascondi più a te stesso le cose che provi.

Così quando agirai per cambiare certe cose, la tua azione sarà sana, sincera.

Se hai un‘ immagine chiara di ciò che sta accadendo,

se accetti quello che è, sicuramente saprai cosa fare, perchè la tua vista non è offuscata dai giudizi, dalle etichette, dal desiderio di opporti.

Nel momento stesso in cui accetti, sei pronto a lasciare andare e a focalizzare l'attenzione  sulle cose che vuoi cambiare.

 

LASCIARE ANDARE

Il non attaccamento è un atteggiamento fondamentale della consapevolezza, se lasciamo andare i nostri pensieri, senza combatterli.

Spesso ci aggrappiamo all'idea che abbiamo di noi, del mondo che ci circonda, degli altri e delle situazioni in generale. Praticando la mindfulness riusciamo a scoprire quali sensazioni, quali senttimenti cerchiamo di trattenere. Se accettiamo una sensazione, un 'emozione, anche sgradevole, per quella che è, senza andarci contro, senza opporre resistenza e quindi senza alimentarla, riusciremo a scrollarcela via di dosso, senza sprecare tempo inutilmente nella sofferenza che ci procura. Se lasciamo andare senza interferire, con le nostre interpretazioni, non ci aggrapperemo ai sentimenti, alle condizioni, alle idee che abbiamo di noi  e degli altri. Se per esempio; di una certa persona pensiamo che sia egocentrica, non le daremo mai la possibilità di essere altro. Perchè noi la confiniamo in quel giudizio, in quell'idea che abbiamo di lei. Se lasciamo andare, le nostre idee, i nostri pregiudizi, le nostre etichette. Tutto ciò che abbiamo limitato, confinato, rinchiuso, nelle noste convizioni, sarà libero. 


 

Un gesto di consapevolezza per Gaza

Da qualche anno ho pubblicato un corso di Mindfulness a cui tengo molto. Oggi ho deciso di dargli un significato nuovo: trasformarlo in un aiuto concreto per la famiglia di Esraa Khaled, che si trova attualmente a Gaza.
Ho scelto di devolvere il 100% dei miei guadagni derivanti dal corso per sostenere le loro necessità primarie. Credo che la pratica della consapevolezza debba tradursi anche in azioni di solidarietà e vicinanza verso chi soffre.
Partecipa acquistando il corso.
Diffondi; aiuta questa iniziativa a raggiungere più persone possibili condividendo questo messaggio. Grazie 😊
Sarà mia cura pubblicare la prova del versamento su IG non appena i fondi saranno resi disponibili dalla piattaforma. Grazie per il supporto e per l'umanità. 🙏


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