Il Coaching
Cresciamo in un sistema di credenze e convinzioni che frenano le inclinazioni, che magari potrebbero contribuire a portarci dove risiede la nostra felicità. A volte, invece, vogliamo scostarci così tanto da ciò che ci ha causato dolore,
che ci lanciamo su modelli e stili che non ci riguardano minimamente.
Va bene tutto, attraverso il nostro vivere, tutto va sperimentato, tutto va vissuto.
Poi, arriva il momento in cui devi scegliere se accontentarti e rimanere come gli altri vogliono che tu rimanga, facendo dignitosamente ciò che gli altri hanno scelto per te, oppure provare a realizzare quello che sei, quello che vuoi.
La differenza non è solo in quello che fai ma anche nel modo in cui lo fai.
Da sempre ci dicono che ci sono cose che si devono fare, che bisogna fare. Ma tu, in tutto questo dove sei?!
Ti sei mai chiesto cosa ti piace davvero, cosa ti fa vibrare il cuore..
A volte passiamo così tanto tempo ad occuparci di apparire come dobbiamo apparire, ad essere come dobbiamo essere, che non sappiamo più nemmeno cosa realmente vogliamo, chi siamo. Abbiamo riempito quel vuoto che avevamo dentro, con quello che ci davano, con ciò che ci sembrava potesse andar bene, e poi, anche quando ci siamo accorti che non faceva per noi, che quel lavoro, quella vita, quel modo di vivere non era nostro,
ci siamo detti; oramai, cosa vuoi? alla mia età? dove devo andare? ho il mutuo da pagare, ho dei figli,
delle responsabilità, non posso cambiar lavoro, sono vecchio, sono una mamma.
E' vero, sono tutte argomentazioni legittime. Ma sono anche scuse, paure e pigrizie.
Ci siamo accontentati e alla fine abbiamo imparato anche a convivere con quella sensazione di vuoto.
Siamo così terrorizzati dall'incertezza, che preferiamo continuare a fare ciò che facciamo,
quasi per inerzia, per abitudine. Del resto, ci hanno sempre detto di lavorare,
comprare una casa possibilmente, sposarci e metter su famiglia.
Ma nessuno o quasi ci ha mai detto di essere felice, nessuno ci ha mai detto: prima di ogni cosa sii felice.
Fermati un attimo..Ti ricordi da bambino cosa ti piaceva fare? A quale gioco ti piaceva giocare?!
Prova a pensare, una cosa che annienta il tempo, che ti appassiona così tanto da dimenticartene. Magari quando scrivi? Forse mentre cucini? Oppure ti perdi quando costruisci un mobile. Ti piace cantare, ballare, dipingere, leggere, parlare.. Qualunque cosa. Magari anche più di una. Se escludiamo il piacere e l'amore che provi con gli affetti della tua vita, cosa ti piace fare?! Quale è la tua passione? Forse non lo sai perchè non ci hai mai pensato! Ma puoi scoprirlo se vuoi.
Non rimandare questa scoperta a qualcosa di cui ti occuperai un giorno, quel giorno non esiste e probabilmente non arriverà mai. Mentre posticipi di vivere, la vita sta passando.
"Adesso" è l'unico momento in cui puoi decidere se esistere o apparire, se essere o sembrare.
Nessuno ti sta chiedendo di mollare il lavoro, la famiglia e tutto il resto per andare a fare la magliaia di vestitini
per criceti!!! Ma se è quello che sogni di fare allora fallo! Provaci con tutto il cuore.
Ogni giorno, riserva una fetta di tempo alla tua felicità, che sia un ora o una mezzoretta, passala solo con te. Prendi un appuntamento con te stesso, per fare ciò che ami.
Creati uno spazio sacro e dagli tutta l'importanza che meriti. Non devi essere brava a dipingere come Van Gogh,
non devi avere l'inventiva e il genio di Leonardo Da Vinci. Devi essere tu e basta. Prendi spunto dai più grandi se vuoi,
ma non paragonarti non inseguirli, loro hanno fatto il meglio per ciò che li riguardava, tu farai il meglio per te,
con quello che hai e come puoi. Sarà perfetto e unico perchè sarai tu e basta.
Se ogni artista; dalla musica alla cucina, dal fai da te al cinema avesse guardato con timore i migliori esponenti
del proprio rispettivo campo (rinunciando alla propria passione) allora non avremmo avuto più nulla.
Nessuno avrebbe fatto o creato più niente!
Potrà sembrarti lontano il modello che hai, magari in lui vedi del talento che non riconosci in te.
Ma questo non deve bloccarti, il tuo modello si trova in una visuale privilegiata dall'importanza e l'attenzione che gli dai e che non dai a te stesso. Prova a guardarti con gli stessi occhi e la stessa ammirazione che riservi a lui.
L'umiltà di apprezzare e riconoscere il talento degli altri è un sentimento nobile. Continua tranquillamente ad ammirare chi vuoi, prendi spunto da loro, ma non inseguirli. Questo vale per qualunque cosa, che tu voglia cantare o fare crostate. Se ami fare il gelato e pensi che sarebbe bello vivere di questo, ma nel paese in cui abiti c'è la gelateria migliore della tua regione, fallo, fallo comunque. Il tuo sarà un gelato diverso, unico, perchè è quello che fai tu, con il cuore, con tutta l'anima. Non so se fare il gelato diventerà la tua professione ma tu fallo per l'amore che provi nel realizzzarlo. Non puoi sapere dove ti porterà tutto questo ma sicuramente ti farà felice, farai felice chiunque lo mangerà, perchè avrà il sapore dell'entusiasmo, dell'armonia, dell'immenso. Quella mezzora, quell'ora solo tua, si dilaterà, influenzerà di gioia ogni cosa e in te avverrà quella trasformazione che stava lì ad aspettarti, da sempre. Fare il gelato diventerà fare vita, diventerà fare amore e la cosa più bella accadrà quando non ci sarà più differenza tra ciò che sei, ciò che fai e ciò che ami.
"L’essere umano è parte di un tutto che definiamo “universo”… una parte limitata nel tempo e nello spazio. L’esperienza che fa dei suoi sentimenti e dei suoi pensieri è separata dal resto – una sorta di illusione ottica della sua coscienza. Questa illusione rappresenta per noi una specie di prigione, che fa sì che ci limitiamo ai nostri desideri personali e all’affetto per le poche persone più vicine a noi. Il nostro compito deve essere quello di liberarci da questa prigione ampliando il nostro cerchio di empatia, così da abbracciare tutte le creature viventi e l’intera natura nella sua bellezza. "
Albert Einstein
Un approccio allo sviluppo personale che scava nelle profondità della tua psiche per allineare la tua vita esteriore con la tua verità.
Il termine Spirituale si riferisce alla percezione che le persone hanno dei sistemi più complessi. La sensazione di appartenere a qualcosa di più grande.
L' amore non ha etichette, ma riconoscere la propria esperienza in un contesto specifico può aiutare ad amare liberamente.
Cosa vuol dire Coach?
Coach in Inglese vuol dire Allenatore ma anche Vettura o Carrozza.
Coaching (allenamento) nel senso più stretto del termine infatti significa spostarsi da A a B.
To travel coach vuol dire viaggiare in vettura. Spostarsi da un punto di partenza ad un punto di arrivo.
Il Coaching è una strategia formativa che punta alla trasformazione personale per migliorare la propria capacità di raggiungere determinati obiettivi personali o professionali (da soli o in team). Si prodiga alla conoscenza e all'amplificazione delle proprie potenzialità, allo sviluppo della consapevolezza delle proprie risorse e all'aumento della propria soddisfazione e del proprio senso di realizzazione.
Il Coach non giudica, non fornisce soluzioni con pacchetti preconfezionati di felicità ma ascolta in maniera attiva il cliente, con l'apertura del cuore e della mente aiutandolo nella visione alternativa e differente dell'eventuale problema, formulando insieme un piano per lo scopo prefissato.
La struttura del Coaching , cambia sfumatura in base al contesto e al modo in cui viene usato.
Può apparire anche in altri aspetti. Per citarne qualcuno, possiamo prendere l'esempio del Mentoring, Sponsoring e Risvegliare.
Life Coaching
La frenesia, Il tempo che non basta mai, lo stress, i ritmi elevati e smodati della vita contemporanea, hanno spinto l'individuo a cercare un benessere personale che possa collocarsi oltre la propria condizione attuale. Il desiderio, l'esigenza di spostarsi in una situazione migliore rispetto al modo abituale con cui si percepiscono le cose, la voglia di stare bene, di sentirsi meglio, di superare certi limiti per raggiungere i propri obiettivi. Tutto questo e non solo ha portato sempre più al diffondersi del Life Coaching, Un ramo del Coaching focalizzato al sostegno umanistico della persona. Il Life Coach aiuta il cliente a valutare altre angolazioni dell'eventuale disagio che sta vivendo, analizzando l'immagine della situazione che lo vede in difficoltà, lo aiuta a guardare oltre alle apparenze che lo bloccano. A riscoprire i propri sogni, a dare vita e proprie energie ai progetti. Lo mette nelle condizioni di essere consapevole e responsabile della propria vita, Il coach fa da supporto, ma è il cliente che pianifica la strategia migliore per il raggiungimento dei propri scopi. Ascolta in maniera attenta e senza giudizio, fa da specchio, da cassa di risonanza in modo tale che il cliente stesso possa rendersi conto delle sue personali, immense ed uniche potenzialità.
Mentoring
Consiste nel guidare la persona a scoprire le proprie competenze inconsce e potenzialità, a superare le resistenze attraverso le proprie qualità. Con la saggezza del mentore si innesca nel cliente la libertà di rivelare la propria autonomia personale. Diventando capace di portare con se un mentore interiore, disinnescando ogni eventuale pericolo di dipendenza dal Coach.
Le Origini
Socrate (470/469 a.C. – 399 a.C.) è considerato il padre ispiratore del Coaching.
Il Filosofo Greco stimolava con domande efficaci le persone a trovare la propria strada, la propria verità. A differenza di quanti volevano imporre le proprie vedute agli altri con la retorica e l’arte della persuasione. Socrate filosofava attraverso un dialogo fatto di brevi domande, senza mai forzare o suggerire risposte. Tirava fuori dall'allievo, pensieri ed opinioni spronandolo a cercare dentro di sé con le proprie risorse interne, le risposte in maniera consapevole e autonoma che inevitabilmente portava anche ad una nuova e profonda consapevolezza. A metà dello scorso secolo, alcuni psicologi come Carl Rogers
e Abraham Maslow con le loro teorie sul potenziale umano, svilupparono tecniche e nuovi approcci per supportare la persona verso il raggiungimento di un livello soddisfacente di benessere e felicità. Tra cui il Counseling e la Mindfulness. Di pari passo lo sviluppo del potenziale personale nello sport e la nascita della PNL (Programmazione Neuro Linguistica) portarono alla nascita o consolidamento del Coaching che si diffonde dapprima nelle grandi multinazionali americane, per poi giungere all’inizio del nuovo millennio anche in Europa. Per questo motivo, quando si parla di Coaching quasi sempre si fa riferimento al corporate, all'executive, al business Coaching.
Sponsoring
Si focalizza sullo sviluppo dell'identità e dei valori principali salvaguardando il potenziale e l'essenza della persona. Propone qualcosa che è già all'interno ma che non ha ancora trovato la sua espressione. Gli Sponsor consentono al cliente di sviluppare e potenziare il proprio talento e le proprie abilità.
Risvegliare
Va oltre il Coaching e tutti i suoi aspetti più immediati. Il Coach fornisce al cliente il supporto adatto al suo modo personale di entrare in sintonia con il sé. Attraverso la propria integrità e congruenza mette in condizione la persona di esplorare in armonia la sua concezione spirituale. Senza trascurare mai la pragmaticità, lascia al cliente la totale libertà di espandere tutte le dimensioni dell'essere.
Il Coaching non è Psicologia. La Psicologia si focalizza sul problema per risolverlo.
Lo Psicologo comprende l’uso degli strumenti conoscitivi, svolge attività di prevenzione o cura rispetto a malattie o disagi, fa diagnosi di personalità o valutazioni della persona. Il Coaching argina il problema.
Il Coach si concentra sulla crescita e sviluppo della persona accompagnandola
nella definizione di obiettivi raggiungibili. Le metodologie del coaching sono quindi fortemente centrate sulla soluzione; tendono ad incentivare lo sviluppo di nuove strategie di pensiero e di azione, piuttosto che cercare di risolvere conflitti e deficit del passato.
"Terapia" etimologicamente è qualunque azione o trattamento della cura della persona. Ad esempio: Quell'abbraccio è stato terapeutico. In questo senso anche qualsiasi piacevole pratica può essere intesa come Terapia, da qui la cromoterapia, la musicaterapia. Di conseguenza chi svolge un'attività volta a creare uno stato di benessere a qualcuno, può essere inteso come Terapista. Il termine " Terapia " però viene anche usato in medicina, come mezzo per combattere le malattie. Per questo non possiamo definire il Coaching una Terapia (nel senso stretto e medico del termine).
Il coach non crea i presupposti perché si instauri una insana dipendenza.
La durata complessiva di un percorso di Coaching ,in genere
dovrebbe richiedere un massimo di 8 /10 incontri.
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