La Tua Vera Essenza

Il coaching LGBTQ+ è una branca del coaching professionale dedicata a supportare persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer e con altre identità di genere o orientamenti sessuali nel raggiungimento dei loro obiettivi personali e professionali.

Sebbene il coaching si basi su principi universali, il coaching LGBTQ+ riconosce che i membri della comunità affrontano sfide uniche legate a stigma, discriminazione e pressione sociale (spesso definita minority stress).

Il tuo percorso nella verità 

Questa modalità di Coaching non si  limita a "non giudicare", ma possiede una competenza culturale specifica per comprendere dinamiche che un coaching generalista potrebbe trascurare:

  • Identità e Autenticità: Supporto nel processo di coming out o nel vivere la propria identità in modo autentico in contesti potenzialmente ostili.

  • Minority Stress: Gestione dello stress cronico derivante dal vivere in una società eteronormativa o transfobica.

  • Carriera e Workplace: Navigare le dinamiche aziendali, negoziare la propria visibilità sul lavoro e affrontare il "soffitto di cristallo" legato all'identità di genere o all'orientamento.

  • Relazioni e Famiglia: Gestire dinamiche relazionali non convenzionali o affrontare conflitti con la famiglia d'origine.

     

Coaching vs. Terapia: Qual è la differenza?

È fondamentale non confondere il coaching con la psicoterapia, specialmente in un contesto delicato come quello LGBTQ+:

 

È importante capire che l’identità di genere è distinta dall’orientamento sessuale. Una persona transgender può essere eterosessuale, omosessuale, bisessuale, pansessuale, asessuale… come chiunque altro. Essere transgender riguarda il genere percepito, non l’attrazione sessuale o romantica.

Un altro aspetto fondamentale da affrontare è quello dell’espressione di genere, ovvero il modo in cui una persona esprime il suo genere attraverso il suo aspetto, i suoi vestiti, il suo linguaggio corporeo, la sua voce… Una persona può avere un’espressione di genere maschile, femminile, androgina, o che gioca con i codici. L’espressione di genere non coincide sempre con l’identità di genere : un uomo cisgender può avere un’espressione femminile, una donna transgender può avere un’espressione maschile, ecc.